L'altro giorno ho preso un volo a Orio al Serio. Tra gli aeroporti di Milano, é decisamente quello che mi piace di piú (o, se paragonato agli scali nordeuropei, quello che mi dispiace di meno). A Malpensa, i due terminal distano una decina di minuti in macchina l'uno dall'altro quindi arrivare a quello sbagliato é un problema (io mi dimentico regolarmente di controllare da quale terminal decolla il mio volo e sul biglietto non c'é scritto). Benché piú lontano da Milano, preferisco Orio anche a Linate, con quella sua orribile atmosfera plasticosa anni '80. Oltretutto da Linate partono i voli Milano-Roma quindi con un po' di sfiga capita anche di incontrare VIPs (io ad esempio ho avuto la conferma dell'esistenza di Bruno Vespa e della Brambilla). Ci sono diverse cose che mi rendono simpatico BGY, molti di quelli che ci lavorano hanno solitamente un modo di fare rustico ma amichevole ed é possibile acquistare cibo decisamente piú commestibile dei polimeri Autogrill, senza pagarlo a peso d'oro.
Quando vivevo all''estero volavo molto spesso da Orio e saccheggiavo regolarmente il negozietto di gastronomia leghista che vende taleggio, farina bramata, lardo e affini, beni difficilmente reperibili a nord delle Alpi. Inoltre, per soli (si fa per dire) 14 euri ti davano un ricco piatto di salumi e formaggi bergamaschi accompagnati da vero pane e un calice di Valcalepio DOC, tutto sommato un'ultima cena accettabile nella remota ipotesi di incidente aereo.
